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Intelligenza Artificiale nello sport e negli eSport: sfide e opportunità per un futuro più equo e performante


eSport OINP

di Emanuela Mirella De Leo, Avvocato e cultrice della materia presso Università del Salento e responsabile settore Esport per OINP.


Un recente caso giudiziario in Canada ha portato alla luce i rischi e le insidie dell'utilizzo dell'intelligenza artificiale. La vicenda ha coinvolto Air Canada e un cliente che si è visto negare un rimborso per un volo prenotato in seguito a un lutto.

La chatbot dell'azienda aveva fornito al cliente informazioni errate in merito alla politica di rimborso correttamente riportata sul sito web di Air Canada.


Il cliente, disorientato, ha seguito le istruzioni della chatbot, richiedendo il rimborso dopo il viaggio ma Air Canada ha negato la richiesta. La vicenda è finita in tribunale dove la compagnia aerea si è difesa affermando che la chatbot è un'entità giuridica separata e che il cliente avrebbe dovuto fare riferimento al sito web per la versione ufficiale della politica. Il tribunale ha però respinto questa argomentazione, sostenendo che non è ragionevole pretendere che un cliente debba vagliare diverse fonti per appurare la correttezza di un'informazione.

AI e mondo dello sport e eSport

Questo episodio, c’è da giurare non l’ultimo ma probabilmente il primo di una lunga serie, ci porta a ragionare anche sull’applicazione dell’AI al mondo dello sport e alla nuova frontiera degli eSport.

L'intelligenza artificiale sta già rivoluzionando il mondo dello sport: dalle competizioni tradizionali agli eSport, l'AI offre un ventaglio di applicazioni che promettono di migliorare l'esperienza sportiva a tutti i livelli.

Sistemi come l'Hawk-Eye nel tennis o il VAR nel calcio sono già esempi concreti di come l'IA possa contribuire a decisioni più precise e uniformi supportando i giudici di gara in tempo reale, fornendo loro analisi accurate e immediate di falli, tempi e posizioni.

Doping fisico e digitale

Altra applicazione pratica dell’AI già in uso nel mondo sportivo è l'analisi di dati biometrici, video e di altri parametri che permette di monitorare le prestazioni degli atleti in allenamento e in gara, identificando punti di forza e di debolezza, suggerire strategie di miglioramento e prevenire infortuni.

Tale utilizzo, ancora in una fase embrionale e sperimentale ma con margini di crescita esponenziali e pressoché quotidiani, apre anche un’importante finestra sul doping digitale e fisico: l'AI può essere un alleato prezioso perché algoritmi sofisticati possono analizzare dati biometrici e di gioco per identificare anomalie che potrebbero indicare l'utilizzo di sostanze dopanti, abbassando anche gli attuali costi di analisi e monitoraggio del doping.  

Quanto al doping digitale, “piaga” degli Esport, l’AI può monitorare l'attività online dei proplayer negli eSport, per contrastare l'utilizzo di software illegali utilizzati per ottenere un vantaggio sleale. Un esempio di applicazione è “Fair Play AI", già utilizzata nel calcio e nel ciclismo sia virtuali, che reali, che monitora in tempo reale di parametri biometrici e di gioco per identificare potenziali casi di doping, sia fisico sia digitale.

Grandi opportunità ma con cautela

Sfide entusiasmanti quindi, ma l'implementazione dell'AI nello sport non è priva di criticità.

L’esempio iniziale del caso di cronaca di Air Canada è emblematico anche rapportato al mondo sportivo: esistono dubbi sulla capacità dell’AI di interpretare correttamente e imparzialmente la complessità del gioco. Inoltre, la gestione dei dati personali degli atleti e la sicurezza dei sistemi informatici sono aspetti che richiedono grande attenzione e una normativa adeguata su cui occorre misurarsi al più presto, vista l’assoluta novità rappresentata dall’intelligenza artificiale cui le leggi attuali non possono rispondere adeguatamente.

L'AI ha il potenziale per rendere lo sport più sicuro, equo e performante. Tuttavia, è fondamentale che il suo utilizzo sia accompagnato da un'attenta riflessione etica e da una regolamentazione adeguata. Solo così si potrà garantire che questa tecnologia rivoluzionaria sia davvero al servizio di tutti gli attori del mondo sportivo ed eSportivo.

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